venerdì 13 settembre 2013
Gocce di archeologia
Così camminando mi sono imbattuta in degli scavi...bello e suggestivo "manca solo Indiana Jones" ha suggerito una voce del gruppo. Ne sono rimasta talmente affascinata che sono andata a parlare con il gruppo al lavoro. Si parlava inglese, eppure siamo in Toscana, scopro che la maggior parte sono volontari che arrivano da una associazione internazionale che ahimè non ha sedi in Italia ed anzi nel nostro paese è poco conosciuta. Con molto rammarico degli archeologi. Il suo nome è eartwatch . Mi hanno vista interessata e mi hanno spiegato che si può fare domanda tramite internet a questo gruppo straniero. I volontari sono di tutte le età con in comune solo l amore e la passione per l archeologia. La prima cosa che si nota è la delicatezza con cui si rimuovono i detriti, pazientemente scavano la terra, come accarezzandola le chiedono dolcemente con i gesti di rivelare i suoi segreti! Ogni gruppo di scavatori viene comunque coadiuvato da un vero archeologo: come la donna che alcune ore prima vedendomi estasiata ad ammirare in solitario una tomba etrusca mi aveva indicato la direzione degli scavi dicendomi "sono a cielo aperto puoi venire a vedere" e così mi aveva dato quel input che mi ha permesso di conoscere il gruppo, scoprendo che anche i solitari archeologi sono persone cordiali, ansiose di far conoscere il loro lavoro al mondo ma anche ai singoli che di presentano a far domande perché le scoperte della terra sono di tutti noi.
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